IN AMERICA SI FA SUL SERIO. CONDANNATO A MORTE L’ASSASSINO DI UN AGENTE PENITENZIARIO


Nel 2011, Rodney Berget, 56 anni, detenuto in South Dakota, aveva ucciso un agente penitenziario di 63 anni durante un tentativo di evasione. Nella serata di lunedì 29 ottobre, è stata eseguita la condanna a morte con iniezione letale. All’epoca dei fatti, Berget aveva picchiato con un tubo l’agente Ronald Johnson per poi soffocarlo con una busta di plastica. L’omicidio era avvenuto nel penitenziario di Sioux Falls.

L’altro detenuto che nel 2011 aveva tentato la fuga, Eric Robert, era già stato giustiziato nel 2012, dopo essersi dichiarato colpevole dell’omicidio. Michael Nordman è stato invece condannato all’ergastolo per aver fornito l’involucro di plastica e il tubo usati nell’aggressione.

La condanna a morte di Rodney Berget è la quarta esecuzione dal 1979, da quando cioè, in South Dakota è stata ripristinata la pena di morte.

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