AVVISO AI NAVIGANTI!

PER QUALCHE GIORNO, A PARTIRE DALLA TARDA MATTINATA DI OGGI, CAUSA TRASFERIMENTO DELLA REDAZIONE IN ALTRA SEDE, IL PORTALE NON VERRÀ AGGIORNATO, IN ATTESA DEL COMPLETAMENTO DELLE PROCEDURE DI TRASLOCO DELLA LINEA TELEFONICA E DELLE ATTREZZATURE E SUPPELLETTILI. PREVEDIAMO ALMENO TRE GIORNI DURANTE I QUALI IL PORTALE NON SARÀ AGGIORNATO. CON LA SOLA ECCEZIONE DELLE NOTIZIE SULLA BARRA LATERALE CHE CONTINUERANNO AD ESSERE AGGIORNATE (QUELLE IN RSS). CI SCUSIAMO PER L’INTERRUZIONE E IL DISAGIO. VI RICORDIAMO ALTRESÌ CHE LA PAGINA FACEBOOK È ANCORA BLOCCATA (CAUSA “PUNIZIONE” DI FACEBOOK) FINO AL PROSSIMO 6 AGOSTO.

GRAZIE A TUTTI

I BUONISTI, SPECIALMENTE QUELLI DI SINISTRA E RADICAL CHIC, SI LAMENTANO PER LA BENDA DI UN ASSASSINO AMERICANO, MA GUARDATE COME VA NEGLI USA

Si chiama sedia di contenimento e nelle stazioni di polizia e nelle carceri degli Stati Uniti viene utilizzata per i soggetti più violenti o per chi è sotto effetto di stupefacenti e alcolici, quindi difficile da controllare!!! E nessuno in America si scandalizza che venga utilizzata!!!!

Ora sia la sinistra che i giornali Italiani e americani con CNN e FOX in testa si scandalizzano per un assassino, loro compaesano…..

SICUREZZA E IMMIGRAZIONE. DUE BASTARDI AFRICANI, APPARTENENTI ALL’ESERCITO DEI CLANDESTINI E “RISORSE”, FINISCONO AGLI ONORI DELLE CRONACHE

Il primo dei due fattacci è avvenuto in Germania, patria della criminale Rackete, che tanto li ama e li vorrebbe salvare tutti, magari speronando motovedette e forzando blocchi. Siamo nella stazione di Francoforte. Qui un bimbo di otto anni è stato letteralmente buttato a calci sotto un treno da un migrante. Il piccolo è morto sul colpo. La madre ricoverata sotto shock. L’arrestato è di origine africana, probabilmente eritreo. Non ci sono legami di parentela tra di loro, sembra non vi siano motivi per il folle gesto. Solo una parola BASTARDO😠😠😠😠 cosa diranno ora gli aficionados dei clandestini?

Mentre in Italia un clandestino nero, già condannato nel 2014 per violenza sessuale, uscito di galera dopo 24 ore, ha ripetuto a breve distanza lo stesso reato. Perché?? Per scelta di chi??

Roba da matti. Castrazione chimica e stop, che il Parlamento si svegli e approvi la proposta della Lega.

BASTA CON LE AGGRESSIONI ALLE FORZE DELL’ORDINE! QUESTA ITALIA BUONISTA E APPICCICOSA CI HA ROTTO LE PALLE

Ancora carabinieri aggrediti in servizio. E’ successo l’altra notte a Ciampino, in provincia di Roma, dove due militari impegnati in un servizio di controllo a Piazza Kennedy, vicino alla stazione, sono stati colpiti a calci e a pugni all’addome e sui testicoli da un georgiano senza fissa dimora e probabilmente ubriaco che aveva dato in escandescenze. A intervenire in difesa dei carabinieri sono stati due clienti di un bar lì vicino, che hanno permesso così di bloccare lo straniero, arrestato dopo un breve inseguimento. I militari, portati al pronto soccorso dell’ospedale dei Castelli, sono stati refertati con dieci giorni di prognosi. Ci vogliono regole di ingaggio diverse e maggior equipaggiamento per le forze dell’ordine, spray al peperoncino e taser, i tempi sono cambiati troppi stranieri delinquenti, droghe a fiumi, una delinquenza minorile sempre più sfrontata, l’antipolizia che scatena l’odio verso le divise, troppo permissivismo e una magistratura che spesso rema contro sfornando sentenze ridicole che vanificano il lavoro di chi ha il compito di produrre sicurezza. Serve una radicale riforma della giustizia e un inasprimento del codice penale.

QUEL GRAN BASTARDO DI UN DETENUTO….SPECIE SE MAGREBINO

Un collega salva la vita ad un detenuto che sta tentando il suicidio, ma viene ferito dal bastardo mentre si trova al pronto soccorso per le cure. E’ accaduto l’altra sera quando i colleghi della casa circondariale di Bologna hanno tratto in salvo un detenuto magrebino che, oltre ad aver ingerito una cospicua quantità di farmaci, aveva provato a suicidarsi con una corda formata da un lenzuolo alla cui estremità aveva ricavato un cappio che aveva poi stretto al collo. I colleghi una volta sciolto il nodo del cappio e tirato giù il detenuto lo hanno lasciato al personale sanitario che ha provveduto a somministrargli le prime cure del caso e rianimarlo. Poco dopo il detenuto è stato trasportato con urgenza in ospedale, dove una volta ripresa conoscenza ha iniziato a dare in escandescenze fino a lanciare un oggetto di plastica contro un poliziotto penitenziario. Lancio che gli ha procurato un taglio al mento. Medicato dal personale sanitario è stato necessario apporre dei punti di sutura sulla ferita. E naturalmente il verme magrebino la passerà liscia.

MALEDETTI DETENUTI, MALEDETTA AMMINISTRAZIONE, MALEDETTA POLITICA…

#nontoccatelapoliziapenitenziaria

Istituti Penitenziari di Parma, un bastardo carcerato italiano ha aggredito i colleghi in servizio nell’area colloqui, che come sempre sono dovuti ricorrere alle cure del locale pronto soccorso. Troppe aggressioni. Che cazzo pensa di fare il ministro ridens, oltre a giocare con i droni e altre corbellerie del genere, mentre la polizia penitenziaria, che non può difendersi pena finire sotto processo per leggi sciocche e garantiste, crepa sotto i colpi di quei vermi che albergano le carceri per aver commesso gravi reati? L’escalation delle aggressioni che avvengono all’interno degli Istituti Penitenziari parmensi è un fatto molto preoccupante, perché non si arrestano; e qui dovrebbe sovvenire la politica, che invece se ne frega, anzi, mette i bastoni tra le ruote. La scorsa settimana è stato dichiarato inammissibile, dalla commissione parlamentare, l’emendamento che inaspriva le pene nei confronti dei detenuti che compiono atti violenti, nei confronti dei Poliziotti, durante lo stato di detenzione. Si attendeva una risposta dal Parlamento, ma questa non c’è stata.

E così i Poliziotti Penitenziari continuano ad essere esposti giornalmente alle aggressioni, ma nessuno riesce a concretizzare un’azione politica volta alla creazione di provvedimenti legislativi che possano tutelare gli uomini in divisa all’interno delle carceri.

I FUNERALI DEL CARABINIERE UCCISO

Onore a Mario nostro eroe🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹una preghiera per lui, per la moglie, per i suoi cari🇮🇹🇮🇹🇮🇹

R.I.P nostro eroe❤️

Questa foto (sotto) ci ha fatto tanto piangere, vedere una moglie che saluta suo marito che non c’è più, un uomo e un eroe ammazzato da un BASTARDO. Ci viene rabbia vedere personaggi e gente di sinistra, giornali americani e italiani indignarsi per la foto dell’ assassino bendato, ma come si fa ad indignarsi per un assassino, questa si chiama mancanza di rispetto per Mario, per la moglie, per l’ Arma dei Carabinieri, noi stiamo dalla parte dei colleghi dell’Arma.

Ora alcuni interessanti approfondimenti del quotidiano “il Giornale”. Cliccate sui link:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/carabiniere-ucciso-se-non-spari-sei-morto-se-fai-ti-1733056.html

http://www.ilgiornale.it/news/roma/benda-innocua-mario-ucciso-campagna-contro-chi-critica-larma-1733252.html

I COLLEGHI DI TRAPANI CRITICANO ANCORA L’OPERATO DEL VICE COORDINATORE DEL NUCLEO TRADUZIONI DEL CERULLI.

Ecco cosa ci hanno scritto: “abbiamo sempre problemi con quel co………… del nostro vice coordinatore ispettore del nucleo, che è un incapace e tratta i colleghi come se fossero delle bestie o degli animali!!!!! Ci sta massacrando con vari reimpieghi ogni giorno, e se ne fotte se il personale ha problemi personali di vario genere!!!? Deve andarsene via!!!!

LA MORTE DEL BRIGADIERE DEI CARABINIERI, I DETTAGLI

Lo hanno pugnalato alle spalle, undici colpi inferti con violenza in quella che sembra, a tutti gli effetti, un’azione da marine. Il vicebrigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega, è morto per emorragia dopo essere stato accoltellato per undici volte e non otto, come si pensava all’inizio. Il nuovo dettaglio è emerso ieri dall’autopsia svolta all’istituto di medicina del Verano che svela anche che il coltello utilisato te notti fa dal 19enne americano Elder Finnegan Lee, accusato di omicidio in concorso con il suo complice, Christian Gabriel Natale Hjort, era molto simile a un modello militare ed era lungo almeno una ventina di centimetri.