CI SCRIVE UN DIPENDENTE DELLA SECURITY DELL’AZIENDA DEI TRSPORTI ATM DI MILANO

“Esiste un reparto di security Atm siamo circa 130 GPG alcuni con titoli da pubblico ufficiale amministrativo altri no !? È molto tempo che scriviamo alle amministrazioni per darci i poteri di ausiliari di pubblica sicurezza così da poter lavorare in autonomia e in sicurezza, grazie s scusate il disturbo…..”

Come noto la tutela della sicurezza dei dipendenti e dei passeggeri è garantita dal settore Security in collaborazione con le Forze dell’Ordine e quelle presenti sul territorio (Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale, Guardia di Finanza), con particolare attenzione alle linee di trasporto ad alta frequentazione, ai parcheggi gestiti da ATM e alle aree di interscambio tra la metropolitana e le ferrovie. Le attività di security vengono pianificate in relazione sia alle necessità di vigilanza e tutela del patrimonio sia a quelle legate di volta in volta a eventi particolari (concerti, eventi culturali e sportivi), avendo costantemente presenti l’evoluzione del contesto esterno e gli accadimenti a livello nazionale e internazionale. Gli agenti accertatori sono muniti di apposita tessera di riconoscimento e di fascia distintiva, che ne attesti l’abilitazione, da esibirsi in occasione dello svolgimento delle funzioni di polizia amministrativa. Ad esempio, l’articolo 337 del codice penale prevede la reclusione da sei mesi a cinque anni a chiunque usi violenza o minaccia per opporsi ad un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio, mentre compie un atto di ufficio o di servizio, o a coloro che, richiesti, gli prestano assistenza. Ma questo non sembra bastare e quindi ora gli operatori della security dell’azienda milanese dei trasporti pubblici chiedono a gran voce la qualifica di ausiliari di pubblica sicurezza. E gli diamo ragione, perché in questo modo potrebbero agire in piena indipendenza e in sicurezza, come ha detto il nostro lettore, che è appunto uno di loro.

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