DAI CHE LA TELEFONIA MOBILE IN CARCERE HA SEMPRE PIÙ SUCCESSO

Stavolta è toccato ai colleghi di Cosenza scoprire che dentro il carcere in cui fanno servizio la telefonia mobile (illecita), tra i galeotti ha sempre un certo seguito di consensi. Ultimo rinvenimento un microtelefono occultato tra le palle di un gaglioffo che avrebbe voluto usarlo per contattare l’esterno. Appunto, avrebbe voluto. Perchè i nostri invece lo hanno beccato, e glielo hanno sequestrato. Fine dei giochi e, soprattutto, delle telefonate non consentite. Intanto, nonostante i proclami dei soliti noti, le nostre carceri restano prive di strumentazioni adatte a schermare gli istituti. Cosicchè ai detenuti non pare il vero…..salvo essere beccati dalla nostra prima linea.

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