LA SOLITA STORIA, IL DETENUTO FINGE RAVVEDIMENTO, SI CUCCA I PERMESSI PREMIO, POI INFINOCCHIA TUTTI E PORTA LA DROGA IN CARCERE

E ne portava parecchia, di sicuro aveva parecchi “clienti” che ogni volta lo aspettavano a braccia aperte. Insomma, una volta ottenuto il permesso premio, il soggetto faceva il giro dei clienti che ordinavano il prodotto per usi e consumi ad personam. Ma i colleghi del Pagliarelli di Palermo, dopo una serie di accertamenti e attività di indagine, hanno scritto la parola fine e, su delega della procura, notificato al signor Melchiorre Gennaro che ora è stato costretto a chiudere l’attività. La morale è sempre quella: lasciate che sia la polizia penitenziaria a decidere su permessi e altre prebende, perché nessun altro conosce così a fondo vita, morte e miracoli di un galeotto.

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