LE MELE MARCE ESISTONO, LE MELE MARCE INFANGANO LA NOSTRA IMMAGINE, LE MELE MARCE VANNO DISTRUTTE E ANNIENTATE

Sono infami che si fa fatica a chiamare colleghi. Tutti i corpi di polizia ogni tanto scoprono di averne al proprio interno. Sono vermi vigliacchi che non hanno rispetto per nessuno, a incominciare dall’uniforme e dai cittadini che abbiamo la “mission” di proteggere. Ma no, ci sono alcuni infami soggetti che per qualche spicciolo in più, offrono “servizi” e complicità al crimine organizzato. Le mele marce sono un male diffuso. A tutti i livelli, in ogni amministrazione, civile o di polizia. La corruzione e la sporcizia che questi comportamenti introducono nel Corpo, negano completamente il sistema di valori riconoscibile, affondano nella nebbia e nel fango e non riemergono se non in seguito a inchieste delle varie DDA o procure antimafia. Come nel caso della procura di Catanzaro che ha chiesto e ottenuto che gli pseudo agenti di Polizia penitenziaria Luigi Frassanito e Giovanni Porco, accusati di concorso esterno in associazione mafiosa, vadano direttamente a processo.

I due infedeli avrebbero favorito un piccolo traffico di merci e materiale proibito in entrata e in uscita dal carcere a beneficio di diversi detenuti appartenenti alla criminalità organizzata. Inoltre si ipotizza che abbiano fatto da tramite dei boss per veicolare all’esterno informazioni attraverso i così detti pizzini. I due traditori beneficiavano di monete di scambio quali denaro o doni vari.

Il peggiore dei due è stato Frassanito. Si sospetta che dopo il suo arresto avvenuto lo scorso mese di giugno abbia tentato, su richiesta di alcuni affiliati incarcerati, di recuperare i proventi del giro di usura. In questo senso gli inquirenti hanno ottenuto prove schiaccianti della sua attività. Ci sarebbe infatti un’intercettazione ambientale che ha captato un colloquio carcerario con un collega della penitenziaria che si sarebbe indebitato con lo stesso Frassanito. Fatto questo ampiamente confermato dalla testimonianza del collega vittima dell’usura.

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