SICUREZZA E “RISORSE”. GIOVANE ITALIANO AGGREDITO IN TRENO DA TRE CLANDESTINI

Interno treno linea Milano-Treviglio. Un 18enne viene aggredito da 3 immigrati clandestini. Uno dei malviventi, giunto alle sue spalle, gli strappa il telefono cellulare dalle mani, poi, in compagnia dei due complici, scende alla fermata di Vignate. Il ragazzo reagisce immediatamente alla rapina. Ma i tre stranieri, per nulla intimoriti, lo minacciano esplicitamente e lo picchiano. Non solo, lo pedinano fin sotto casa, intimandogli di non riferire a nessuno quanto accaduto se non avesse voluto subire ulteriori ritorsioni. Ciò nonostante, i genitori vengono informati dal 18enne della rapina e dell’aggressione, e decidono di rivolgersi ai carabinieri della stazione di Cassano D’Adda, i quali avviano immediatamente le indagini e le ricerche dei tre responsabili. Sono state sufficienti poche ore ai militari per riuscire a rintracciare i rapinatori, colti a ciondolare nei pressi della stazione ferroviaria di Vignate. Lo straniero in possesso del cellulare del 18enne è riuscito a fuggire ed a far perdere le proprie tracce, al contrario dei due complici, ovvero un senegalese di 33 anni ed un 30enne delle Seychelles. Per loro è arrivata l’accusa di concorso in rapina e lesioni personali. Il giovane aggredito, infatti, è finito al pronto soccorso: per lui il personale medico ha determinato una prognosi di 4 giorni a causa delle ferite riportate nel pestaggio. Ora i due clandestini sono ospiti dei nostri colleghi di San Vittore.

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