QUEL DRONE CHE FU ABBATTUTO DAI FILI DELLA BIANCHERIA STESA…..

……precipitando in malo modo nel cortile del carcere di Taranto con un carico assai prezioso…..per i detenuti, ovviamente. Con questo piccolo velivolo due soggetti sono finiti sotto i riflettori della procura di Taranto un pregiudicato di Bari, ora detenuto a Terni, e la sua compagna. Per tutti e due l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti. La squadra mobile di Taranto, in collaborazione con i nostri colleghi di Taranto, ha notificato ai due l’avviso di conclusione indagini, partite nell’ottobre del 2018. Il drone trasportava 280 grammi circa di hashish, 2,5 grammi di cocaina e due minuscoli telefoni cellulari. Il velivolo fu manovrato dalla donna del pregiudicato che all’epoca dei fatti trascorreva le vacanze all’interno della circondariale tarantina. La signora però commise un errore. Allo scopo di evitare che il velivolo fosse troppo visibile, disattivò i sensori ottici lampeggianti, tanto che il drone restò impigliato nei fili usati per stendere la biancheria e cadde dritto dritto in un cortile interno del penitenziario. Fine della storia.

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