I PAESI SERI NON SI LASCIANO CONDIZIONARE DALL’EUROPA DELLE BANCHE E DEI BUROSAURI DI BRUXELLES. INFATTI LA POLONIA DICE NO ALL’INVASIONE DEI MIGRANTI E DELL’ISLAM

La Polonia sta preparando un duro “benvenuto” per gli immigrati. Containers come alloggi, filo spinato e protezioni. Questo in caso di crisi migratoria. Questo è il trattamento che la Polonia – in difesa delle proprie radici e della sicurezza della nazione – metterà in atto verso tutti coloro che cercheranno di entrare illegalmente nel paese per presentare domanda d’asilo. Un rigoroso sistema che fa parte di un piano e di leggi del governo per frenare l’invasione. Le guardie di frontiera polacche avranno la libertà di collocare gli invasori in centri di detenzione CHIUSI o campi d’internamento speciali, dove i clandestini avranno il tempo di elaborare le loro domande di asilo.

Il piano ha il pieno sostegno della popolazione (e lo avrebbe anche in Italia, se non ci fosse questo governo di abusivi), tanto che almeno l’80 per cento dei polacchi plaude a queste iniziative del governo contro l’invasione dei clandestini e islamici. Ovviamente le ONG protestano, parlano di violazione dei diritti umani (che imbecilli!), ma l’esecutivo polacco e in particolare il ministro dell’interno Mariusz Blazczak ha una risposta per loro: “in Polonia non abbiamo attacchi terroristici perché ci siamo ritirati dal piano approvato dal precedente governo, che voleva ricevere migliaia di immigrati”. Più chiaro di così si muore. Invece in Inghilterra, Francia, Belgio, Olanda, Germania, solo per citare alcuni paesi, il terrorismo – come abbiamo visto di recente – di matrice islamica è assai attivo. In Italia non ci sono stati ancora episodi eclatanti, ma basti pensare ai crimiri degli immigrati, violenza, stupri e spaccio. Vi basta?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *