POVERI NOI, IN MANO AI GRETINI…

La democrazia secondo i “gretini” e i seguaci del climaticamente corretto: tappare la bocca a chi non la pensa come loro, perché ciò che predicano non è scienza ma “fede” in un capo assoluto (una ragazzina di sedici anni, Greta Thunberg) la cui parola, come in tutti i movimenti populisti, non può essere messa in discussione. I “gretini” chiedono dunque la censura e che venga silenziato ogni tipo di dibattito sul tema. Non sono sufficienti le prese di posizione di studiosi di fama internazionale come Franco Prodi, Franco Battaglia, Alberto Prestininzi, Antonino Zichichi, Carlo Rubbia: no, la “scienza” è tutta con i gretini e nessuno può metterlo in discussione. Chi non si piega al climaticamente corretto va silenziato, oscurato, non deve avere spazio. Ma che concetto “scientifico” è questo? I “gretini” chiedono “che non venga più dato spazio a posizioni antiscientifiche, basate su opinioni di singoli e non supportate da ricerche validate dalla comunità scientifica”. Per fortuna c’è chi le suona a questi imbecilli, come dimostra il video che vedrete qui sotto.

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