SUPPONIAMO CHE……

…vi ricordate la nota ufficiale di Parisi dove attestava alcune cose in merito agli accessori non pagati a gennaio dichiarando che lo stesso era avvenuto anche per le altre forze dell’ordine? Sembrerebbe che abbia preso un abbaglio, come abbiamo avuto occasione di raccontarvi. Ora però, tra una chiacchiera e l’altra, tra un’ipotesi e l’altra, a vostro parere non si configurerebbe il reato di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atto pubblico, segnalato dall’art. 479 del nostro codice penale? Insomma, “il pubblico ufficiale, che ricevendo o formando un atto nell’esercizio delle sue funzioni, attesta falsamente che un fatto è stato da lui compiuto o è avvenuto alla sua presenza, o attesta come da lui ricevute dichiarazioni a lui non rese, ovvero omette o altera dichiarazioni da lui ricevute, o comunque attesta FALSAMENTE fatti dei quali l’atto è destinato a provare la verità, soggiace alle pene stabilite nell’art. 476”.

Mha…! non si è avvocati ma…prendere per i fondelli un intero Corpo di pubblici ufficiali con l’aggravante di esserne anche un dirigente generale….. c’è più che falsità…. non si può sottacere una palese presa per i fondelli…

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