25 MARZO 1994, L’ASSASSINIO DI LUIGI BODENZA, UNO DI NOI

La notte del 25 marzo 1994, l’assistente capo Luigi Bodenza venne ucciso con 13 colpi di pistola mentre stava rincasando dopo il servizio. Terminato il turno di servizio presso la Casa circondariale di Catania, sta per fare ritorno a casa, a Gravina di Catania, quanto viene affiancato da un’auto con a bordo due killer che lo colpiscono a morte. L’omicidio era stato ordinato da un capo mafia detenuto nel carcere di Firenze Sollicciano, per mandare un segnale di intimidazione alla Polizia Penitenziaria affinché venisse abbassata la guardia verso i detenuti sottoposti al regime ex 41 bis. Luigi Bodenza diventa, quindi, vittima designata e paga per la sua intransigenza e senso dello Stato.

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