COME VIENE AFFRONTATA L’EMERGENZA SANITARIA NELLE CARCERI? DA SCHIFO, GRAZIE

Volete sapere perché il nostro sistema carcere non va? Perchè – nonostante tutto – ognuno va per la sua strada. Nel senso che se il DAP da Roma emana direttive alle articolazioni periferiche, queste ultime fanno invece il comodo loro, specie i direttori dei singoli istituti che sovente sono schegge impazzite e governano gli istituti come se fossero il proprio feudo. Fottendosene del sovrano, amministrando regole e attività a modo loro. Un esempio su tutti: c’è il Covid-19, ti metto la “guardia” in quarantena, lo sottopongo al tampone ma……..nell’attesa dei risultati lo spedisco comunque a fare servizio e guai se non ci va. Come noto la circolare “rivista” da Basentini dice tutt’altro, ma gli “oligarchi” degli istituti se ne fregano e per la guardia sono dolori. Bisogna indossare la mascherina? Certo che si, ma gli “oligarchi”, alcuni di loro, la mascherina non la lasciano indossare, altrimenti si agiterebbero i “pargoli”, quindi guardiaccia non rompere i coglioni e vattene in sezione senza. Abbiamo poi dati certi? Sappiamo quanti colleghi ad oggi siano positivi al virus? Quanti ne sono in quarantena? A quanti è stato fatto il tampone? Abbiamo pochi dati, poche certezze e siamo di fronte ad un’amministrazione centrale le cui direttive vengono disattese dalle periferie. E’ forse questo un modo di governare le carceri?

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