NON CI ARRENDEREMO MAI, PUR LOGORATI E UMILIATI……

Abbiamo di fronte a noi molti, molti lunghi mesi di lotta e di sofferenza. Se chiedete quale sia il nostro intendimento, vi diremo: di lottare contro lo strapotere dei colletti bianchi, i burosauri civili del DAP, con tutta la nostra volontà e con tutta la forza che Dio ci dà, di lottare contro una mostruosa tirannia, mai superata nell’oscuro deplorevole elenco dei delitti commessi dai loro protetti, i detenuti. Questa è la nostra politica. Se chiedete quale sia il nostro obiettivo vi rispondiamo con una parola: il cambiamento, la riforma del DAP o la sua cancellazione, l’istituzione di un vertice in divisa per il Corpo. Una riforma, basta con i magistrati a comandare un Corpo di Polizia. Il passaggio al Ministero dell’Interno, insomma la vittoria malgrado ogni terrore, la vittoria per quanto lunga ed aspra possa essere la via; perché senza vittoria non vi sarà sopravvivenza per la polizia penitenziaria. Storie di Polizia Penitenziaria affronterà il proprio compito attraverso la realizzazione di proposte di legge da inviare ad alcuni nostri referenti politici. Affronteremo il compito con ottimismo e speranza, siamo certi che la nostra causa, che è anche la vostra causa, mai verrà meno nonostante i tentativi di imbavagliarci, di bloccare il nostro percorso. In questo momento non possiamo che chiedere il sostegno di tutti gridando: venite, dunque, procediamo insieme con la nostra forza unita.