LA DROGA ALL’INTERNO DEI BISCOTTI AL CIOCCOLATO INTERCETTATA DAI COLLEGHI DELLA PENITENZIARIA BRASILIANA

I nostri colleghi brasiliani ci hanno inviato, nella serata di ieri, il video di un’intercettazione di marijuana all’interno di biscotti al cioccolato destinati ad un detenuto. Il pacco, ci riferiscono i colleghi della policia penal, aveva un odore assai pronunciato, poiché il mittente aveva applicato l’essenza di cannella al pacchetto per cercare di prevenire azioni di sicurezza e impedire agli agenti di aprire il pacchetto. La scoperta, ancora una volta, rivela che il modus operandi per cercare di aggirare il sistema di sicurezza è sempre più sofisticato e creativo. Come protocollo di sicurezza, tutti gli oggetti inviati ai detenuti vengono sottoposti a una ricerca rigorosa. In questo caso, la polizia criminale ha aperto la confezione e ha realizzato che al posto dei biscotti c’erano repliche quasi perfette della delicatezza, fatte di gomma, e al posto del ripieno, che doveva essere cioccolato, la droga. Quaranta compresse della sostanza sono state sequestrate. Attualmente, per prevenire la diffusione del coronavirus all’interno delle carceri, il dipartimento penitenziario federale ha sospeso le visite alle 194 prigioni per ridurre la circolazione di persone esterne negli istituti criminali. I kit supplementari contenenti alimenti, medicine e altri oggetti, consegnati personalmente prima della pandemia, possono ora essere consegnati solo per posta per impedire la circolazione di materiali contaminati. Tutti i kit inviati per posta vengono ispezionati per motivi di sicurezza e, in conformità con la legge, vengono consegnati ai prigionieri.