MA, SCUSATE, CHE CAZZO CE LE ABBIAMO A FARE LE ARMI SE DOBBIAMO AVER PAURA AD USARLE?

Siamo nel ravennate, la centrale operativa riceve la telefonata da parte di alcuni cittadini allarmati da un tentato furto in una tabaccheria a Fusignano, in provincia di Ravenna. I carabinieri si mettono sulle loro tracce e vengono allertate anche le compagnie dei comuni vicini. All’altezza di Mordano, nel Bolognese, una pattuglia piazza un posto di blocco con l’auto in mezzo alla strada e i militari a piedi pronti a intervenire. I malviventi si fermano, due di loro scendono e scappano a piedi per i campi. Gli altri invece restano a bordo. “L’autista ha fatto retromarcia, poi ha puntato l’equipaggio – riferisce al Giornale.it una fonte ben informata dell’Arma – Uno dei carabinieri era a destra, l’altro a sinistra”. I malviventi infatti hanno “mirato” il carabiniere, col chiaro intento di colpirlo. “Volevano andargli addosso, per stenderlo. Ci sarebbe stato lo spazio per scappare senza colpirlo, invece lo ha proprio puntato”. Ciò che ancora non era emerso, invece, è che quando il malvivente ha diretto l’Alfa verso il militare, il militare aveva la pistola in mano e aveva i banditi “nella via di mira”. Avrebbe potuto sparare, riferisce la fonte, ma “non se l’è sentita”. Sono frazioni di secondo in cui ogni operatore delle forze di polizia pensa tra sé e sé: ‘Se mi viene addosso, allora reagisco’. Invece poi si sommano decine di variabili e premere il grilletto risulta molto più facile a dirsi che a farsi. Alessandro li aveva nel mirino, ma non ha aperto il fuoco. E se lo avesse fatto? “Sarebbe stata la solita storia – riferisce la fonte – Alla fine in un nanosecondo si può passare dalla parte del torto, si comincia a parlare di carabinieri cattivi e di eccesso nell’uso della forza”. Magari poi arrivano i magistrati, partono le indagini e il militare si ritrova da vittima a carnefice. Meglio allora non premere il grilletto. E rischiare le penne.

Invece negli USA la polizia non scherza e reagisce. Nel video vedrete un automobilista di colore fermare l’auto e insultare gli agenti. Pochi momenti, l’automobilista viene fatto bersaglio di “pepperballs” ovvero di lanci di palle contenenti una soluzione al peperoncino. Non certo letali, ma assai fastidiose. Tanto che il nero sale precipitosamente in auto e se la fila. Se invece fosse accaduto in Italia?