IN ITALIA ESISTONO ANCORA LEGGE E ORDINE SOCIALE? L’ORDINE PUBBLICO, SPECIE NEI CENTRI URBANI MEDIO-GRANDI È ORAMAI UNA CHIMERA

Italia, paese senza legge, paese senza ordine, paese con la giustizia piena di buchi e di codici da rivedere, paese che regala “immunità” a delinquenti, immigrati, clandestini e perdona troppo facilmente i criminali. Paese infetto, criminali liberi e giocondi, forse dell’ordine impotenti. Carabiniere libero da servizio interviene per sedare una lite, ma viene pestato a colpi di casco e sedie. Torna la movida violenta in villa comunale, a Castellammare di Stabia. In pieno centro è scoppiata una violenta lite tra giovani, il carabiniere (anche lui a passeggio) ha deciso di intervenire per fermare la zuffa, ma ne è diventato vittima. Sul caso indagano polizia e carabinieri, intervenuti subito dopo l’aggressione subita dal militare, che adesso è ricoverato in ospedale con un forte trauma cranico e altre ferite.

Ecco cosa succede in un paese come il nostro quando governanti da quattro denari frappongono tra democrazia e libertà il CAOS, la confusione, il disordine. Tale presa di coscienza impone a Storie di propendere verso un’azione politica risolutiva che imbocchi una “terza via” assumendo una posizione “terza” teorizzando un sistema politico, culturale, sociale (soprattutto per recuperare ordine e sicurezza), sindacale ed economico che sia drasticamente alternativo ed urgentemente in controtendenza a quella europeista, comunista ed eversiva con avalli radicalchic che stanno distruggendo l’identità dell’ITALIANO.