BOLLETTINO DI GUERRA DEL 12 AGOSTO 2020, IL SILENZIO DEGLI INDECENTI DI LARGO DAGA 2, ROMA

Aggressioni, ancora aggressioni, un “mantra”, un tormentone che suona stonato alle nostre orecchie di “guardie” consumate dagli anni di servizio e costretti all’emarginazione da vertici che ci vorrebbero servi sciocchi dei carcerati, lasciandoci due alternative, entrambe discutibili: la prima, fare i maggiordomi con tanto di merendine e caramelle da offrire agli “utenti”, la seconda è levarsi dalle palle e finire in mezzo alle carte in qualche ufficio lontano dalle sezioni, perché se tu sei uno che i cammelli li mette in riga sei controcorrente, non piaci al garante di turno, per farti fuori detenuti, garanti, civili compiacenti si inventano pestaggi e torture, lo raccontano ai magistrati e il gioco è fatto. Se invece succede questo: https://youtu.be/arG5pHBuwsM te le sei cercate, avrai dato fastidio all’ospite e l’ospite – come recita il detto – ha sempre ragione.