L’ENNESIMA FANFARONATA DEL PEGGIOR GUARDASIGILLI DELLA STORIA DELLA REPUBBLICA

La cazzata della settimana del DJ della giustizia. “Priorità del Movimento 5 Stelle ora è una riforma fiscale equa”, premette Alfonso Bonafede, il ministero della Giustizia con le cinque stellette. Il quale, a strettissimo giro di posta, aggiunge quanto segue: “Sul Recovery Fund non capisco perché si parli di ritardi, dobbiamo essere orgogliosi del risultato ottenuto dall’Italia”. Ma chi gli crede ancora? C’è forse qualche ingenuo che lo ritenga un vero ministro? Il ministro ridens assai smemorato, si pensi alle scarcerazioni dei boss – “non capisce” perché si parli di ritardi.

Lo abbiamo già scritto e volentieri lo ripetiamo. Il nocciolo del problema è questo: se fosse solo inadeguato, Bonafede sarebbe uno tra tanti in questo governo. Ma la Giustizia è un ministero troppo importante per essere lasciato nelle mani di autentici incapaci. Lo scaricabarile che ha inscenato a proposito delle rivolte nelle carceri degli ultimi giorni ha dell’incredibile. Se l’è presa con qualche funzionario, ma non ha detto una sola parola in difesa della polizia penitenziaria, che opera in condizioni estreme. Il fatto che sia un ministro per caso, inconsapevole della portata del suo mandato non lo assolve. Momenti di grande emergenza impongono guide di grande valenza. Anche se, a questo punto, chiunque al posto di Bonafede saprebbe far meglio.

Lascia un commento