DOPO LA GUERRIGLIA DI NAPOLI, CAOS ANCHE A ROMA. ANCHE IN QUESTO CASO SI TRATTA DEI SOLITI DEMENTI PRONTI A SFIDARE LA LEGGE E L’ORDINE

In 400 per gettare nel caos il Centro di Roma, nella speranza di emulare quanto avvenuto a Napoli il giorno prima. Si è risolto nel peggiore dei modi il presidio di piazza del Popolo a Roma (non autorizzato) voluto da Forza Nuova contro le restrizioni anti Covid. E, ci fa specie, che proprio un gruppo come quello di Forza Nuova abbia voluto sfidare ordine e legge. Proprio gruppi come questo dovrebbero astenersi dal fomentare rabbia e dissenso in un momento così delicato. Il leader Giuliano Castellino, prima dell’avvio della manifestazione, aveva promesso un presidio tranquillo, con una semplice disobbedienza civile: in giro anche dopo mezzanotte. Ma a tre minuti da mezzanotte dai partecipanti sono partiti dei razzi, forse il segnale per lanciare la carica, e poi sono state lanciate bombe carta contro la polizia. Gli agenti sono subito intervenuti per sgomberare la piazza, con i manifestanti dispersi verso piazzale Flaminio e il lungotevere. Qui è successo l’inferno: cariche, cassonetti bruciati, tafferugli e motorini gettati per aria.

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