FEDERAZIONE RUSSA, REPUBBLICA DELL’INGUSCEZIA, CONDANNATA DONNA PER VIOLENZA NEI CONFRONTI DI UNA MINORE

In Inguscezia, una donna che ha picchiato la nipote di sette anni è stata condannata a sei anni di carcere. Sembra che la storia della piccola Aisha Azhigova, la cui mano destra è stata amputata dopo essere stata picchiata, sia giunta al termine. Sua zia, Makka Ganieva, è stata dichiarata colpevole in base all’articolo “Infliggere intenzionalmente un grave danno alla salute di un minore con particolare crudeltà da parte di un gruppo di persone mediante precedente cospirazione”.

E insieme a lei, è stato condannato il suo convivente (ha anche partecipato alle percosse) a 2 anni e mezzo. Entrambi sono detenuti in una colonia penale di massima sicurezza a regime duro.

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