CORRUZIONE NEL PENITENZIARIO FEDERALE RUSSO DI NIZHNY NOVGOROD, DESTITUITO DA PUTIN IL CAPO DIPARTIMENTO REGIONALE

Corruzione, un reato molto grave in Russia, che grazie a Putin è tuttavia fortemente calato (appena un 1,4%) rispetto agli anni precedenti al grande presidente russo. Il capo del dipartimento regionale (l’equivalente dei nostri provveditori civili) di Nizhny Novgorod, una città della Russia europea centrale, capoluogo dell’omonima oblast’ e del circondario federale del Volga, il colonnello, Nikolai Teushchakov, è stato arrestato e licenziato.

Le indagini del Comitato Investigativo Centrale, sorta di superprocura federale organizzata come un corpo di polizia (i procuratori indossano infatti l’uniforme e hanno gradi militari), facente capo direttamente al Cremlino, negli ultimi mesi ha incriminato anche altri appartenenti al servizio penitenziario:

– Vice capo della GUFSIN regionale Evgeny Sychev

– Vice capo della GUFSIN Vitaly Gudkov

– Vice capo della GUFSIN Dmitry Tarasov

– Capo del dipartimento di organizzazione della remunerazione Stepan Vakhonin

– Capo economista della GUFSIN Alexander Khokhidra

– Capo della FEO Evgeny Zyuzin.

Tutti loro sono sospettati di aver ricevuto illegalmente danaro in cambio di agevolazioni dai loro colleghi. Va aggiunto che il Comitato Investigativo monitora regolarmente il sistema penitenziario per valutarne la funzionalità, per prevenire illeciti e verificare le condizioni di detenzione.

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