IL TELEPHONE APPEAL DEI DETENUTI…..IN ITALIA PASSANO, NELLE CARCERI RUSSE NO

Un breve quanto ormai ordinario resoconto di un ritrovamento di cellulari all’interno di alcune celle. Il solito call center di telefonia mobile, ovviamente non autorizzato. I colleghi della circondariale di Bologna hanno scoperto due cellulari all’interno delle celle. Segno evidente che i cammelli non sono per nulla intimiditi dal reato – da poco istituito con il recente decreto sicurezza del governo – per il quale ora possono subire ulteriori condanne, oltre a quelle che già scontano. La rieducazione e il trattamento viaggiano sulle frequenze telefoniche? Dal sistema penitenziario tutto toppe e buchi dell’Italia a quello solido e sicuro della Federazione Russa. Gli operatori del servizio penitenziario federale della Russia nella Repubblica del Tatarstan hanno interrotto un tentativo di consegna di articoli proibiti verso la colonia correttiva n. 8.

Ad Almetyevsk, nel corso dell’implementazione delle informazioni operative, i dipendenti delle unità operative di IK-8 e la direzione regionale del servizio penitenziario federale, sono intervenuti nel punto di controllo dei trasporti dell’istituto correzionale e hanno ispezionato un camion che importava tronchi per le esigenze di produzione della colonia. Nella cabina del mezzo pesante, accanto al sedile del conducente, gli agenti hanno trovato e sequestrato pacchi contenenti 6 telefoni cellulari e relativi caricabatteria. L’uomo è stato denunciato.

Invece nel corso delle attività operative nel territorio adiacente al PKU KP-3 del Servizio Penitenziario Federale della Russia nella Repubblica dell’Ossezia del Nord-Alania, è stato trovato un fascio in polimero quadrangolare avvolto da nastro adesivo incolore, nel quale, secondo il parere degli agenti c’era una sostanza narcotica chiamata “Mefedrone”. Infine, nell’ambito dell’interazione interdipartimentale, i dipendenti del gruppo operativo PKU KP-3, insieme a una unità cinofila con cane da assistenza per la ricerca di stupefacenti dell’OKON OMVD nel distretto di Prigorodny della Repubblica dell’Ossezia settentrionale-Alania, hanno svolto attività operative e di ricerca a seguito delle quali, sono stati arrestati corrieri della droga che hanno svolto le loro attività illegali nel territorio della Repubblica dell’Ossezia settentrionale – Alania.

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