BASENTINI TIRA DRITTO E SE NE INFISCHIA DEI SINDACATI. SIGNORI, SIAMO DI FRONTE AD UNA GUERRA TRA POTENTATI IN PIENA REGOLA!

Le armate sindacali non ci stanno. Basentini di fatto prosegue nel gioco al massacro e lascia i sindacati con il culo a terra e tanta rabbia. Si, le sigle sono incazzate nere. Il Capo li snobba, li convoca all’ultimo minuto e neanche gli spiega i motivi. Tatticismo? Inizio di una nuova era nei rapporti tra sindacati e amministrazione? Il nostro pensiero sul “basentinismo” lo abbiamo illustrato più volte, e riteniamo a ragion veduta che non sia di sicuro l’uomo giusto al posto giusto. Nel rapporto con i sindacati, con questo genere di sindacati, con queste segreterie nazionali Basentini adotta schemi che lasciano presagire una gestione della cosa pubblica autonoma e indipendente dalle mire e dai giudizi delle sigle. Il suo scopo è isolare i sindacati e procedere senza intromissioni?

Questi sindacati meritano di rappresentare la polizia penitenziaria ai tavoli di confronto con Basentini e il suo DAP?

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