SONO QUATTRO GATTI, MA FANNO UN GRAN CASINO. ECCOLI, GLI ANARCO-INSURREZIONALISTI DEL NULLA

Teste vuote, poveri idioti, una manciata di coglioni che si piazzano davanti agli ingressi dei nostri penitenziari per fare casino e – lo dicono loro, per chiedere la scarcerazione dei “kompagni” che questo Stato così cattivo ha imprigionato – far spostare qualche plotone di reparti in assetto antisommossa fuori, e i nostri colleghi dentro gli istituti. Ferrara e Genova le nuove mete di queste passeggiatine davanti ai penitenziari. Partendo dalla prima, abbiamo una ventina di dementi che hanno inteso manifestare solidarietà ai camosci anarcoidi custoditi nei reparti detentivi dell’Arginone, il carcere estense. Gran casino, esplosione di petardi e musica diffusa da un furgoncino posizionato attorno al perimetro del carcere. Una delle tante manifestazioni di protesta organizzate dai dementi anarcoidi davanti al carcere dove sono stati detenuti e uno di loro lo è ancora oggi, Alfredo Cospito e Nicola Gai, componenti della cellula “Olga” della Federazione anarchica informale/Fronte rivoluzionario internazionale, condannati per un attentato, la gambizzazione nel 2012, dell’amministratore delegato di Ansaldo, Roberto Adinolfi.

Carcere Ferrara

Volgendo lo sguardo a Genova, altri anarco-idioti hanno giocato con i fuochi d’artificio esplosi davanti al penitenziario di Marassi. Si è trattato della seconda manifestazione organizzata dagli anarchici per chiedere la liberazione del 37enne Francesco Carrieri, che sta scontando un cumulo di pene definitivo, esattamente 4 anni di carcere.

Carcere Genova Marassi

Nel nostro piccolo, senza peli sulla lingua, chiamiamo da sempre questi individui “cretini organizzati” e, a differenza del ragionatore sofisticato che li ritiene singoli e liberi nella loro stupidità, noi pensiamo che siano membri di una sola “chiesa”. In questo caso siamo complottisti e riteniamo che esista una organizzazione degli stupidi e in quanto organizzazione, consideriamo i suoi affiliati degli idioti organizzati. Comunque, come avrebbe detto Pappagone, i cretini/stupidi sono sempre tanti e sembrano destinati a prevalere. Parliamo degli stupidi di cui ognuno di noi inevitabilmente sottovaluta il numero di individui in circolazione. Nel caso degli anarco-idioti, che sono anche pericolosi.